L'allergia è un’iper-reazione da parte del sistema immunitario a una sostanza normalmente innocua per altre persone.

Le sostanze più comuni note per essere in grado di provocare reazioni allergiche sono le proteine e le sostanze chimiche, tra cui polline, acari della polvere, spore di muffa, pelo di animali domestici, punture di insetti, medicine, conservanti e profumazioni, e alcuni alimenti, come arachidi, uova e latte.

Non è ancora pienamente conosciuto il motivo per cui alcune sostanze scatenano allergie e altre no, né perché solo alcune persone sviluppano una reazione allergica a seguito dell'esposizione agli allergeni. Generalmente le allergie provocano varie reazioni, come naso che cola, starnuti, prurito, eruzioni cutanee, gonfiore e asma. Si stima che una persona su quattro sperimenti un'allergia nel corso della sua vita.

Raramente si è riscontrato che le sostanze presenti nei detergenti e nei prodotti di pulizia abbiano provocato una reazione allergica. Persone particolarmente sensibili possono sviluppare occasionalmente un'eruzione cutanea nota come "dermatite da contatto", anche solo attraverso il normale uso di prodotti detergenti. Tuttavia solo il 10% delle le reazioni cutanee è provocato da allergie.  

Se si sospetta un'allergia cutanea provocata da detergenti o prodotti di manutenzione, seguire questi passaggi: 

  1. In caso di problemi di salute che si sospetta possano essere causati da una possibile reazione allergica a qualche sostanza: Consultare il medico.
  2. Se si decide di consultare il medico, portare con sé una lista con tutti i prodotti utilizzati nelle settimane precedenti, possibilmente insieme alla loro confezione. A volte anche i tessuti o i gioielli indossati possono essere di interesse del medico. Prendere nota anche di qualsiasi cambiamento introdotto nello stile di vita o nella dieta. 
  3. Se necessario, il medico prescriverà una visita dermatologica. Conservare l'elenco dei prodotti e le confezioni in modo che il dermatologo li possa esaminare. Il dermatologo potrebbe condurre un patch test diagnostico per determinare a quali sostanze si è potenzialmente allergici.
  4. Se viene diagnosticata un'allergia, il dermatologo fornirà informazioni sulla sostanza che la scatena, consigli su come evitare la sostanza e proporrà il trattamento necessario per curare la pelle, o per contenere qualsiasi altra reazione.
  5. Assicurarsi di conoscere la denominazione chimica delle sostanze contenute nei detergenti e nei prodotti di pulizia consultando l'etichetta e controllando il relativo sito che fornisce informazioni su tali ingredienti. 
  6. Per evitare la ricomparsa dell’allergia, si deve per quanto possibile evitare di esporsi nuovamente alla sostanza in questione. È possibile farlo nei modi seguenti:
  • Controllare i detergenti e i prodotti di manutenzione già presenti in casa. Se i prodotti contengono la sostanza, smettere di utilizzarli o prendere precauzioni per limitare l'esposizione, ad esempio indossando dei guanti.
  • Quando si acquista un prodotto, controllare sempre l'etichetta per verificare se contiene la sostanza a cui si è allergici. Controllare su sito del produttore o del marchio l'elenco completo degli ingredienti.
  • Si può inoltre contattare il servizio consumatori del produttore per avere altre informazioni sugli specifici ingredienti dei prodotti.


    Le irritazioni cutanee hanno spesso sintomi simili a quelli delle reazioni allergiche (ad es. arrossamento o prurito). Sono strettamente circoscritte alla parte di pelle che entra in contatto con la sostanza irritante. Le irritazioni sono fondamentalmente diverse dalle reazioni allergiche: le irritazioni si manifestano a pochi minuti o poche ore dal contatto con la sostanza irritante, anche in assenza di una precedente esposizione. Normalmente le sostanze irritanti per la pelle devono essere presenti in concentrazioni elevate per provocare un'irritazione.

    Fare il bucato e pulire gli spazi abitativi sono modi per contribuire decisamente alla riduzione degli allergeni negli ambienti in cui vivono persone allergiche. Un esempio è dato dalla riduzione degli allergeni degli acari della polvere domestica, che si annidano in particolare nelle lenzuola, nei letti e nei materassi.

    Altre informazioni su ingredienti e allergeni